Don Bosco – Religione
Chi sa di essere amato, ama e chi è amato ottiene tutto, specialmente dai giovani.
Chi sa di essere amato, ama e chi è amato ottiene tutto, specialmente dai giovani.
Credo che ognuno di noi nella vita incontri il Divino, collegandosi alla parte più profonda della sua anima. E la percezione di ciò che metafisicamente ci sfugge e ci sovrasta è molto soggettiva e dipende molto dalla sensibilità di ciascuno di noi. Rispetto le persone religiose, ma le religioni come fede organizzata non mi convincono affatto: i rituali per tutti, le icone per tutti, i santuari per tutti, i precetti per tutti, i dogmi per tutti nulla hanno a che fare con Dio. Dio è nei recessi della nostra anima, e stabiliamo con Lui un rapporto profondo ed esclusivo che non si può condividere con nessuno e in nessun rito. Dunque il fatto che io non abbia una religione non significa che io non abbia un Dio.
Dio non vuole essere usato come l’ombrello che usiamo solo quando piove.
È quasi impossibile andare a Gesù se non ci si va per mezzo di Maria.
Per me, è molto importante essere un non credente, vivere in un mondo in cui non ci sia Dio. Stare nel caos, evitando la consolazione.
Se Dio esiste, chi è? Se non esiste, chi siamo?
Dio è migliore di quel che sembra, la Creazione non gli rende giustizia.