Don Juan – Amico
Di parole è pieno il mondo, un amico deve saper andare oltre.
Di parole è pieno il mondo, un amico deve saper andare oltre.
Quando mi incantò quella Luna sul mare, l’anno scorso, non seppi mai se fossi stato tu che in quel momento pensavi a me o ero io che seduta a terra sul pontile in quel momento mi trovavo davanti al tuo petto, quasi trent’anni di differenza eppure, l’anno scorso mi sentivo dentro il tuo abbraccio, eri lì Luca Ward, eri ad abbracciarmi, non sognai ma lo vissi veramente stando semplicemente a guardare la luna ed a sentire come il battito del tuo respiro mi trastulla e tu come il nonno Gennaro, profumavi di dolcezza infinita.
A volte deve pur succedere che nell’esistenza di uno scrittore fortunato, ci sia qualcuno, un poco in disparte, che non lascia passare la frase inesatta che per stanchezza vorremmo lasciare; qualcuno capace di rileggere con noi fino a venti volte una pagina incerta; qualcuno che ci sostiene, ci approva, alle volte ci contraddice; che partecipa con lo stesso fervore alle gioie dell’arte ed a quelle della vita, ai lavori dell’una e dell’altra, mai noiosi e mai facili. E non è nè la nostra ombra nè il nostro complemento, ma se stesso; e ci lascia una libertà divina, ma, al tempo stesso, ci costringe ad essere pienamente ciò che siamo. Hospes comesque.
Sei la persona più pura che io abbia mai conosciuto, la perfezione fatta di perfezione, perfino più candido di Dio.
Fà sempre che ciò che dici sia costruttivo, e non distruttivo. Allora anche il litigio…
Ovunque ti trovi, è il tuo amico a costruire il tuo mondo.
Un amico è come le scarpe nuove, per capire se è buono, devi farci un po’ di strada.