Don Pierino Galeone – Religione
Non gettare via la pena dal cuore, perché il vuoto sarebbe poi una pena più grande. Piuttosto donala a Gesù per amore e vedrai quanto sollievo e quanta gioia avrai dal suo divino amore.
Non gettare via la pena dal cuore, perché il vuoto sarebbe poi una pena più grande. Piuttosto donala a Gesù per amore e vedrai quanto sollievo e quanta gioia avrai dal suo divino amore.
Questa volta la maledizione di Dio, oltre che colpire e squartare l’odiata onestà per farne cibo, è rimbalzata come in uno specchio e tornata a lui. Maledizione potente e spaventosa, ma nella furia del momento, di fronte alle parole, e sbavando per l’acquolina, si è dimenticato che siamo tutti sulla stessa barca.
Cerchiamo le strade giuste, quando ci perdiamo, vagando per strade a volte sbagliate, in cerca di noi stessi, della nostra identità, della nostra serenità, e dell’amore che ci manca. Ma non accettiamo, non capiamo che tutto quello che ci serve, e che ciò di cui abbiamo bisogno è nell’amore di Dio.
Dio non guarda alle molteplicità delle azioni, ma al modo in cui si fanno.
A volte gli atei sono tali perché nascono in luoghi troppo religiosi, anzi sono gli unici veri atei, gli altri sono solo ridicoli ignoranti.
Se preghiamo veramente succede il finimondo. Con la preghiera cambia tutto… La preghiera è pericolosa e sovversiva.
Se Maria non fosse stata umile, lo Spirito Santo non avrebbe riposato su di lei.