Ludwig Feuerbach – Religione
La religione è la prima ma indiretta coscienza che l’uomo ha di se stesso.
La religione è la prima ma indiretta coscienza che l’uomo ha di se stesso.
C’è un tempo giusto per piangere, c’è un tempo giusto per ridere. C’è un tempo giusto per camminare, c’è un tempo giusto per fermarsi. C’è un tempo giusto per pensare, c’è un tempo giusto per agire. C’è un tempo giusto per ascoltare, c’è un tempo giusto per parlare. C’è un tempo giusto per correre, c’è un tempo giusto per riposare. C’è un tempo giusto per vedere, c’è un tempo giusto per chiudere gli occhi. C’è un tempo giusto per dare, c’è un tempo giusto per avere. C’è un tempo giusto per gridare, c’è un tempo giusto per fare silenzio. C’è però un tempo sempre giusto: quello vissuto col Signore.
In verità vi dico che il mio credo non è rimettere i debiti ai debitori,bensì di non farne.Non credo alla scienza, odio le religioni monoteiste,tollero chi idolatra modello Fede.Non interessandomi il portafoglio griffato Gucci, dopo che Sato ha mangiato,non ho remore nel donare da bere agli affamati e da mangiare agli assetati.Nessun problema ad occupare il tempo per chi ha bisogno o meno “fortunato”.Insomma, per assurdo come il nazareno,povero e pieno di spirito.Tra l’altro con lo spirito siamo culo e camicia.
Se l’eternità è una certezza, alloa perché temere la morte.
La parola Dio non è un nome, ma un’approssimazione naturale dell’uomo per designare una cosa inesplicabile.
La religione è soltanto un principio in cui si crede… L’uomo ha compiuto molti più miracoli del Dio che ha inventato. Che tragedia inventare un Dio per poi doverlo sopportare come Re.
Maria Madre di Gesù fatteci santi.