Donald Miller – Tempi Moderni
Nell’era dell’informazione, l’ignoranza è una scelta.
Nell’era dell’informazione, l’ignoranza è una scelta.
La vita per vivere deve continuamente morire. Come una scatola di fiammiferi.
Ricordo con nostalgia le indossatrici degli anni Sessanta: sorridenti, scivolavano leggiadre e leggere come libellule sulla passerella e sembrava non la toccassero affatto. E vedo quelle di oggi, con quel cipiglio da incazzate, con quella stupida andatura a passo incrociato che di tanto in tanto le fa incespicare, e alzano le ginocchia, e percorrono la corsia con la grazia di un artigliere da montagna che s’inerpica sulla mulattiera portando sul groppone un mortaio da 80 millimetri. E ogni tanto tirano telefonini in testa alla cameriera.
La base di tutta la vita sociale qui da noi è costituita dal presupposto che l’uomo non riflette.
Distratta, indolente, prudente, la nostra borghesia ama i suoi figli viziati e ribelli.
Ormai i ristoranti hanno il menu del giorno, i rotocalchi il fatto del giorno, i negozi l’offerta del giorno, il paese ha il morto del giorno.
La grandezza di una nazione e il suo progresso morale si possono giudicare dal modo in cui tratta gli animali.