Donatella Di Stefano – Religione
Se guardo il mare penso all’infinito, se guardo Dio penso all’amore infinito.
Se guardo il mare penso all’infinito, se guardo Dio penso all’amore infinito.
Il velo, certo, non è il costume nazionale delle egiziane né tanto meno un segno fondante dell’identità araba. Eppure negli ultmi tempi si è impregnato di una carica identitaria che va oltre l’adesione fideistica all’islam, travalica i confini della religione e si getta anima e corpo nell’appartenenza a un popolo, a una regione, a un destino.
Dio è finito, già dalla prima volta che ha osato alzare la sua mano contro di me. Ed è finito due volte, perché è davvero convinto di non esserlo, o di poterlo evitare.
Per ben lunghi 27 anni l’essere un fervente credente ha prodotto in me un radicale ateismo.
Dio ci fa soffrire più per mettere alla prova la sua potenza o la nostra resistenza?
Molte persone dicono che Dio non esiste, ma secondo me molte persone non esistono per Dio!
Tutto ciò che di meraviglioso esiste e che noi, per ora, riusciamo solo in parte a cogliere si chiama Dio.