Kahlil Gibran (Gibran Khalil Gibran) – Religione
La fede è il senso del cuore come la vista è il senso dell’occhio.
La fede è il senso del cuore come la vista è il senso dell’occhio.
Mi fido troppo delle persone che annunciano a parole la loro fede e poi mi smarrisco perché sono solo parole. Siamo troppo fragili e deboli dentro tutti. Chiedo “Dio qual è il tuo progetto per me, perché nella mia miseria di essere figlia grata a te non riesco a capirlo, confusa e smarrita cerco sempre di fare la cosa giusta che tu mi insegni essere come tu ci vuoi, amarci come tu ci ami, perdonare come tu ci hai perdonato. Questo mi ripeto ogni volta, aiutami a mettere te al centro della vita e delle mie scelte”.
Ecco cosa intendo per ostilità: scaricare la propria ira, l’inettitudine e l’odio su creature indifese. Ma questa è la volontà di Dio.
Per diventare una religione popolare è solo necessario per una superstizione assogettare una filosofia.
Né mi dimentico della casa e dei parenti nostri, tanto vivi, quanto morti. Nessuno dei miei penserà tanto a me, quanto io penso a ciascuno di loro quotidianamente e li raccomando a Dio.
La Pasqua è la risposta più radicale all’interrogativo umano di tutti i tempi: “Dio c’è?”
Nessuno può essere salvato, in virtù di ciò che può fare. Tutti possono essere salvati, in virtù di ciò che Dio può compiere.