Donatella Di Stefano – Religione
Un’opera d’arte è un tentativo, ben riuscito, di dialogo con l’Assoluto.
Un’opera d’arte è un tentativo, ben riuscito, di dialogo con l’Assoluto.
Il velo, certo, non è il costume nazionale delle egiziane né tanto meno un segno fondante dell’identità araba. Eppure negli ultmi tempi si è impregnato di una carica identitaria che va oltre l’adesione fideistica all’islam, travalica i confini della religione e si getta anima e corpo nell’appartenenza a un popolo, a una regione, a un destino.
Il sangue dei martiri è il seme della Chiesa.
Dio è la speranza del forte, e non la scusa del vile. Noi siamo tutti impastati di debolezze e di errori: perdonarci reciprocamente le nostre balordaggini è la prima legge di natura.
Mi fido di chi ha aperto le sue braccia sulla croce e ancòra le apre per abbracciare l’umanità.
Ogni preghiera una speranza, ogni speranza una salvezza.
La fede dovrebbe essere dentro di noi costantemente, non usata al bisogno.