Donatella Di Stefano – Religione
Se guardo il mare penso all’infinito, se guardo Dio penso all’amore infinito.
Se guardo il mare penso all’infinito, se guardo Dio penso all’amore infinito.
I simboli delle grandi trasformazioni storiche non si sfrattano: vale per il tricolore dell’unità d’Italia, giustamente difeso dal vilipedio secessionista, come per il crocifisso che sta piantato nel cuore della civiltà. Il crocifisso, simbolo religioso, cui i cristiani guardano come la stella polare della loro fede, ma è parte integrante della nostra identità di popolo. Parla al cuore dei credenti, ma allunga le braccia sulle sofferenze di ogni uomo e donna, indica traguardi di giustizia, pace e solidarietà. Anche i giudici di Stasburgo dovrebbero saperlo.
Se credere in Dio, fa sì che tu ferisca il prossimo forse è meglio un laico.
Crede davvero l’Onnipotente che porterà il paradiso e l’infinito nel cosmo con l’Oscenità Assoluta?
Il Papa “il vento scuote la casa di Dio” -Dove l’appartenenza a un Credo alimenta la convinzione che l’universalità della casa del Creato, sia definita e limitata dall’esperienza e realizzazione Umana della propria cultura e della Città del Vaticano.
Gli uomini sono il polmone di Dio.
Entrando nel mondo Gesù rinnova lo splendore del creato e porta la storia umana alla sua pienezza.