Donatella Fantauzzi – Angelo
Con la coda dell’occhio percepisco la loro presenza, un vento gelido mi sfiora al loro passo, non ho più paura nella notte perchè so che loro sono li per proteggermi.
Con la coda dell’occhio percepisco la loro presenza, un vento gelido mi sfiora al loro passo, non ho più paura nella notte perchè so che loro sono li per proteggermi.
Le ali servono agli angeli, a me servi tu: l’ala che mi manca.
Si! Anch’io ho i miei angeli in cielo. Anch’io come tutti vorrei riabbracciarli anche solo una volta e dire loro quelle parole che mi sono rimaste in gola, soffocate dal dolore. Si, anch’io vorrei alzare gli occhi e vederli, ma so che gli angeli non si vedono, ma si sentono nel cuore per sempre!
Il cielo si può dominare solo in compagnia di un angelo.
Bastano due individui per fare famiglia, basta una foglia per fare casa.
Gli angeli sono quelli che incontri, ogni giorno, lungo la strada che camminano scalzi con le ferite nel cuore, perché hanno perso le ali.
Sei forse un angelo che mi è stato mandato dal cielo? Sei forse il vento che ha soffiato il mio cuore facendolo andare fino l’infinito? Sei forse la gelida pioggia dove mi bagnavo? Sei forse il tuono che sentivo mentre cantavo? Allora dimmi chi sei.