Donatella Fantauzzi – Comportamento
Se mi devo definire con una parola… beh, sono una scrittimpulsiva da raptus: quello che penso… scrivo, quello che provo… scrivo, e quello che non riesco a dire… scrivo.
Se mi devo definire con una parola… beh, sono una scrittimpulsiva da raptus: quello che penso… scrivo, quello che provo… scrivo, e quello che non riesco a dire… scrivo.
Proporrei di smetterla con queste frasi sull’amore ed il bene incondizionato, perché fino a quando continueremo a fingere in questo modo, tutto quello che di sbagliato abbiamo creato, non potrà di certo migliorare. E forse non vogliamo che niente migliori.
Sulla linea grigia, muovendo mai stanchi passi, ho imparato a piangere… e a ridere.
Essere o apparire è il continuo dilemma di chi non ha la sua identità e…
Talvolta le persone taciturne hanno più cose da raccontare di chi parla troppo.
Sarebbe l’ideale vivere giorno per giorno e senza rimpianti. Sarebbe l’ideale se ogni giorno fosse…
Non sono una ragazza facile, facile d’amare, facile da capire e tantomeno facile da crearci una bella amicizia. Non sono sempre stata così, prima ero la ragazza gentile, dolce e buona. Quella che sorrideva al mondo ingenuamente, quella facile da prendere in giro, quella facile da tradire e quella facile da lasciare. Ora conto i miei amici e i miei affetti veri su una mano sola, non sono molti ma con piccoli gesti raddoppiano i miei sorrisi. Non importa la somma delle persone che conosciamo, ma l’importante sono i momenti e le gioie che queste poche persone ti regalano. Questo ho dovuto impararlo dalla vita.