Donatella Fantauzzi – Comportamento
Se mi devo definire con una parola… beh, sono una scrittimpulsiva da raptus: quello che penso… scrivo, quello che provo… scrivo, e quello che non riesco a dire… scrivo.
Se mi devo definire con una parola… beh, sono una scrittimpulsiva da raptus: quello che penso… scrivo, quello che provo… scrivo, e quello che non riesco a dire… scrivo.
Chissà come mai vedi persone vivere di falsi sorrisi e circondarsi di milioni di persone…
Se prendi lucciole per lanterne, hai assolutamente bisogno di occhiali.
Bisogna vivere come meglio si crede, liberi da ogni ostacolo imposto, senza naturalmente danneggiare mai gli altri, ma facendo quel che il cuore ci dice.
I “preziosi” si custodiscono in cassaforte; tutto ciò che si lascia sul balcone in bella vista, evidentemente, vale nulla.
Per ottenere quello che è un diritto non si può usare sempre lo stesso linguaggio: a volte bisogna essere dolce altre necessita essere grintoso.
Nella vita arriva un momento in cui non ti importa più se piove, grandina o esce il sole, perché hai troppo vissuto nella nebbia.