Donatella Fantauzzi – Religione
La nostra fede è qualcosa che non deve trovare mai fine… è il navigatore della nostra anima.
La nostra fede è qualcosa che non deve trovare mai fine… è il navigatore della nostra anima.
Più si è lontani dalla fede e più si è deboli nell’affrontare l’arduo cammino della vita.
Può darsi che Dio esista, però è meglio non fidarsi.
L’umanità si è costruita idoli, l’uomo è stato capace di confondere l’opera dei grandi maestri mandati a risvegliare l’essere, l’opportunismo dei vari “sacerdoti” ha distolto le verità che di era in era veniva portata, ovunque vedi cattedrali, templi nei secoli molte religioni si sono smarrite perché lontane dalla propria verità. Tutt’ora i maestri di luce esistono e ancora trasmettono la grande verità: l’Amore.
La verginità è una virtù degna di lode, ma l’umiltà è più necessaria.
C’è un tempo giusto per piangere, c’è un tempo giusto per ridere. C’è un tempo giusto per camminare, c’è un tempo giusto per fermarsi. C’è un tempo giusto per pensare, c’è un tempo giusto per agire. C’è un tempo giusto per ascoltare, c’è un tempo giusto per parlare. C’è un tempo giusto per correre, c’è un tempo giusto per riposare. C’è un tempo giusto per vedere, c’è un tempo giusto per chiudere gli occhi. C’è un tempo giusto per dare, c’è un tempo giusto per avere. C’è un tempo giusto per gridare, c’è un tempo giusto per fare silenzio. C’è però un tempo sempre giusto: quello vissuto col Signore.
Alcuni gesti parlano più di mille sermoni.