Pasqualino Clemente – Religione
La chiesa deve far breccia nel cuore del mondo, e non il mondo nel cuore della chiesa. Il mondo deve adattarsi e ubbidire al vangelo, e non il vangelo al mondo.
La chiesa deve far breccia nel cuore del mondo, e non il mondo nel cuore della chiesa. Il mondo deve adattarsi e ubbidire al vangelo, e non il vangelo al mondo.
Un ateo non ha mai ucciso un credente, viceversa è accaduto troppe volte.
E adesso, incominciamo questo cammino. […] Un cammino di fratellanza, di amore, di fiducia tra noi. Preghiamo sempre per noi: l’uno per l’altro. Preghiamo per tutto il mondo, perché ci sia una grande fratellanza.
Esegesi biblica: un modo elegante di dare dell’ignorante a Dio.
Ho una grande fiducia in questo Dio per il quale soffro e morirò, e ho esposto, e continuo ad esporre, la vita e il lavoro.
Rispondi, uomo di Keriot. A chi appartieni? Io sono il principe del mondo, lui è l’uomo dei dolori. E tu, Giuda, chi sei? Hai nascosto il tuo destino, hai soffocato il desiderio come fosse un accessorio disdicevole. Hai rinnegato la fame e ciò che sei realmente. Guarda le tue mani. Sono bianche e linde come quelle di un neonato, ma ancora odorano di sangue. Il sangue delle inutili vite che hai stroncato.
Che Dio sia morto o no, è impossibile tacerne: c’è stato per tanto tempo.