Dylan Berro – Vita
Se si vuole continuare a vivere, bisogna affrontare il dolore. Conoscere i propri limiti e abbatterli. Imbattersi nelle onde con virilità e maestria, con prontezza e audacia. È necessario reagire.
Se si vuole continuare a vivere, bisogna affrontare il dolore. Conoscere i propri limiti e abbatterli. Imbattersi nelle onde con virilità e maestria, con prontezza e audacia. È necessario reagire.
Per la mia vita cerco e devo cercare solo risposte.
Abbiamo sempre una scelta, anche laddove ci sembra di non averla.E in base a queste scelte diventiamo quello che siamo.
Pazzi sono coloro i quali non vedono che il posto non significa niente, e che colui che ha il primo posto raramente ha l’ufficio più importante! Quanti re sono governati dai loro ministri, quanti ministri dai segretari! Qual è dunque il primo? Secondo me colui che domina gli altri, che ha sufficiente potere o astuzia per far servire le loro passioni all’esecuzione dei suoi piani.
Sono poche le persone a cui io voglio veramente bene e ancor meno sono quelle di cui io nutro una buona opinione. Più conosco il mondo e meno ne sono entusiasta: ogni giorno che passa mi conferma nel mio giudizio sull’instabilità dei caratteri e sullo scarso affidamento che va fatto su ciò che può apparire merito o ingegno.
La vita canta al mattino, accarezza al tramonto, bacia alla sera, abbraccia di notte.
Quando capirai che sei venuto al mondo per uno scopo ben preciso, che ad ogni causa corrisponde un effetto, che la realtà, se davvero lo vuoi, non è poi così diversa dalla fantasia. Quando capirai che nessuno potrà mai portarti via quello che hai dentro, che potresti campare cento anni senza aver vissuto neanche un giorno, che morire non è la cosa peggiore che ti possa capitare. Quando capirai che sei parte integrante di un ingranaggio e il tuo contributo serve a renderlo perfetto, quando capirai tutto questo, li comincia la tua vita.