E. L. James – Stati d’Animo
Sono diventata un’isola. Una terra distrutta, devastata, dove non cresce più niente e gli orizzonti sono desolati. Sì, questa sono io.
Sono diventata un’isola. Una terra distrutta, devastata, dove non cresce più niente e gli orizzonti sono desolati. Sì, questa sono io.
Una colazione in buona compagnia è sempre un bel modo per iniziare al meglio un’altra giornata.
Sì, questa panchina nel parco è un autentica poltrona in prima fila nel teatro della vita; dove cielo e terra incontrandosi in una lunga linea di orizzonte si fondono, si uniscono in un solo armonico corpo.Così noi, fondiamo la nostra anima con il creato, in un unico battito, un battito di cuore!
Adoro il vento di primavera che spettina i capelli, solleva le gonne, e muove i steli dei fiori.
È bellissimo questo luogo mentre è a cavallo tra notte e giorno. Ci si trova a camminare sopra una corda, in equilibrio tra due mondi, senza rete sotto eppure senza paura. Mettendosi in ascolto con attenzione, si può percepire il silenzio del buio che se ne sta andando scontrarsi con il rumore e i colori del mattino. Il profumo che sale dal mare è intenso e regala alla terra ferma una percezione di vitalità che ogni volta appare diversa e non diventa mai abitudine.
E poi improvvisamente nasce un sorriso sul tuo viso, uno di quei sorrisi veri e sinceri. A farlo nascere è qualcuno che ti ha donato una delle cose più belle di se: Il suo tempo! A queste persone puoi solo dire grazie, perché scoprirsi di nuovo vivi, felici è bellissimo.
L’attesa di vederci, frantuma interessi, frena il tempo, tutto è nulla e benché splenda il sole il buio ci avvolge!