Ecclesiaste – Vita
Non è dei veloci la corsa, né dei potenti la battaglia perché il tempo e l’avvenimento imprevisto capitano a tutti.
Non è dei veloci la corsa, né dei potenti la battaglia perché il tempo e l’avvenimento imprevisto capitano a tutti.
La vita ha uno scopo: la realizzazione di ciò che è già implicito alla nascita.
Passeggiare lungo le rive del Naviglio con i colori dell’autunno, quando gli alberi giocano con gli ultimi raggi di sole, è uno dei piaceri di cui non vorrei mai privarmi. Tutto intorno il silenzio. Solo di tanto in tanto il rumore delle ruote di una bici sfiora i miei pensieri e mi riporta sulla Terra.
La vita è per tutto il tempo, non adesso, non nel ricordo né nella speranza. Tutta la vita è un flusso continuo di cui nessun tempo è possibile fissare, senza correre il rischio di disperdere con esso l’essenziale.
Un cuore saldo consente libertà e sicurezza.
La vita che cos’è: è un susseguirsi di occasioni dove c’è chi riesce a trarne vantaggi e chi no. La vita è fatta di opportunità se si riesce a cogliere l’attimo. Vivi la vita in modo degno, ma se fallisci? Vivi in attesa di una seconda possibilità che non sempre arriva.
Credo che il “presente” sia chiamato in tal modo perché da vivere come dono ricevuto e credo che “se si stava meglio quando si stava peggio” devo capire da subito di stare bene e non tra qualche anno.