Ecclesiastico 5, 15 – Vita
Non essere ignorante nelle piccole o grandi cose.
Non essere ignorante nelle piccole o grandi cose.
La vita è il soffermarsi a riflettere tra un battito di cuore e un respiro affannoso.
La serenità è un grande traguardo in questo mondo sommerso di dolore.
Quello che conta è che ciò che sono io ed è la mia vita piaccia a me. Ciò che è importante è che io ne vada fiera. Il resto è solo “Contorno”
Se facciamo del cuore degli altri la nostra casa sta a loro stabilire quanto possiamo restare.
Molte volte la vita è un intreccio indefinibile, un labirinto dove neanche i più abili hanno la possibilità di rintracciare la strada giusta. Ci sono strade senza sbocco, muri erti irraggiungibili, pareti indistruttibili, giacigli inespugnabili, strade che non conducono da nessuna parte, altre ancora in luoghi sbagliati, dove gli errori e le sconfitte, avanzano imperturbabili. Ma si deve andare avanti comunque, per imboccare in qualche modo il sentiero adeguato a noi, giusto o sbagliato che sia, l’importante che abbia un’uscita. Uno spiraglio di luce che ci conduca alla realtà, adeguata o non adeguata che sia, l’importante è riprendere in mano la strada chiamata speranza, con la consapevolezza di noi, con la lucidità delle nostre possibilità, e scelte, perché anche il labirinto più insidioso e difficoltoso ha sempre una via d’uscita e una strada che si chiama esistenza da percorrere con coraggio senza fine.
Ogni cosa che passa e sfugge ai tuoi occhi è persa per sempre.