Edgar Allan Poe – Filosofia
Non nella conoscenza è la felicità, ma nell’acquisizione della conoscenza.
Non nella conoscenza è la felicità, ma nell’acquisizione della conoscenza.
Molti credono in un Dio che, nel giorno della morte o in quello del giudizio, giudicherà. Per questo motivo gli esseri umani durante la loro vita decidono e professano quel Dio che in qualche modo sentono più vicino. Ma Dio non potrà mai giudicare in base alla religione che si professa, perché essa non dipende mai pienamente da noi. In fondo, questo mondo, è una lotteria di religioni. Chi può sapere a te, quale capiterà? Dio giudicherà esclusivamente in base a ciò che faremo della nostra vita.
Qualche volta ho bisogno di parlare con me stesso, ma anche quando ci troviamo di fronte, non riusciamo a darci retta. C’è troppa competizione!
Le illusioni uccidono la ragione.
In ogni perché c’è una risposta, ma trovarla… e questa è l’arte della vita!
Non diviene ciò che finisce, si aggiungono verità a una realtà che si confonde, e quando non c’è fusione c’è caos. Per questo Il mondo è destinato a finire. L’esistenza ideale si rompe nella disarmonia del reale.
Per capire se la vita ha un senso occorre amare intensamente la vita. Solo così le due cose divengono “una” inscindibile cosa sola!