Edgar Allan Poe – Filosofia
L’intelletto trascura le considerazioni più ovvie.
L’intelletto trascura le considerazioni più ovvie.
Al cuore non si comanda ma bisogna anche saper dire basta!
Non è la sapienza che fa un grande uomo, ma quello che riesce a fare con la sua conoscenza.
Terminare una bottiglia e perdersi è come terminare un viaggio senza essere arrivati.
Solo gli esseri umani ragionano una concezione, interiore, fisica, dell’esistere, del vivere!
Il silenzio è insostenibile. È più facile rinunciare al pane che al verbo. Il moto dello spirito esige parole in massa, senza le quali, avvolto su se stesso, rimugina la sua impotenza. Disgraziatamente l’eloquio scivola nello sproloquio. Anche il pensiero vi tende, sempre pronto a espandersi, a gonfiarsi. Arrestarlo con l’acredine, contrarlo nell’aforisma o nella battuta, significa opporsi alla sua espansione, al suo movimento naturale, al suo slancio verso la prolissità o la dilatazione. Da qui i sistemi, da qui la filosofia, da qui la letteratura.
Opinabile, cruento e verosimilmente sadico, ma poter sapere il tempo che mi separa dall’esalare l’ultimo respiro sarebbe confortante. Finalmente avrei un futuro da pianificare.