Edgar Lee Masters – Vita
Dare un senso alla vita può condurre alla follia ma una vita senza senso è la tortura dell’irrequietudine e del vano desiderio.
Dare un senso alla vita può condurre alla follia ma una vita senza senso è la tortura dell’irrequietudine e del vano desiderio.
C’è chi ti entra nella vita all’improvviso, senza neanche bussare. Ma alla fine, bussare, è solo una formalità.
Quando si perde la certezza di conoscere, non completamente ma almeno in parte, una persona, si cade nell’insicurezza dei propri mezzi percettivi, è difficile riprendere fiducia del proprio istinto, il timore che possa accadere ancora di rimanere deluse ti spinge a diventare più dura con te stessa e di conseguenza con chi ti circonda. E così s’innalza un muro, che ti dà la sensazione che tutto ciò che sta al di là non può più ferirti.S’incontrano, si conoscono un numero smisurato di persone nell’arco della propria vita che riescono piano piano a crepare fino a far cedere quel muro, il rancore che ne può derivare è non averlo permesso prima, troppo tempo è passato…, una seconda occasione c’è sempre per tutti, bisogna solo avere il coraggio di afferrarla.
Ed è quando ci frustriamo perché niente va come vorremmo, che dobbiamo ricordarci che è proprio per questo, che la vita è bella ed è piena di sorprese.
Noi non siamo come gli altri, però ogni altro è come ognuno di noi.
Una delle cose peggiori è fare l’abitudine a tutto ciò al quale non avremmo mai pensato di abituarci, e non rendersene conto.
Era tra la vita e la morte, scelse chi gli offriva di più.