Edmond Rostand – Frasi sulla Natura
Io parto per strappare una stella al cielo e poi, per paura del ridicolo, mi chino a raccogliere un fiore.
Io parto per strappare una stella al cielo e poi, per paura del ridicolo, mi chino a raccogliere un fiore.
Dopo un forte temporale appare l’arcobaleno: meravigliosi colori tingono i nostri cuori.
Settembre è il velo rosa del cielo che riempie di delicatezza il volto ebbro dell’estate.
I granelli di sabbia sono come i perché che ci chiediamo nella nostra vita: infiniti e al primo soffio volano via.
Chi segue i dettami della natura, non ha bisogno di ricette.
Ho guardato nella superficie del passato, nelle parole, con vicino l’immondizia caduta, e quello che ci ho visto, non so come, è una cosa incredibile: il mare della matematica. Un sogno si può rivelare per quello che non si credeva fosse davvero, un’equazione nella matematica del Sistema. Un assassinio non cancella, non evita, ma conferma e comincia. Infatti solo quello che muore, costretto a diventare mattoni per l’immortalità degli dèi e del Messia, che non è mai morto e cerca anzi di evitarlo, e per la gloria di Dio, si espande nella luce e si trasforma in Zero e Uno, può germogliare e ramificare.
Se io fossi un vulcano tu provocheresti un eruzione fantastica.