Edmund Burke – Frasi sulla Natura
È nella natura di ogni grandezza non essere esatta.
È nella natura di ogni grandezza non essere esatta.
Semplice e lucente rosa sbocciata.
Tramonto, fine del giorno in volte infinito in volte immensamente breve, reso nitido e chiaro dalla luce del sole c’ora cala e cede il posto ad una luna che mai si ritrae dal compito d’illuminar la notte perché anch’essa sia vissuta al pari del giorno e vi si possa vivere momenti di fosche gioie e dolori.
Che imbecilli. Mi ripugna il pensare che sto per rivedere le loro facce ottuse e piene di sicurezza. Legiferano, scrivono romanzi populisti, si sposano, hanno l’estrema stupidità di fare figli. E frattanto la grande natura incolta s’è insinuata nella loro città, s’è infiltrata dappertutto, nelle loro case, nei loro uffici, in loro stessi. Non si muove, si mantiene ferma in essi, essi vi stan dentro in pieno, la respirano e non la vedono, credono che sia fuori, a venti miglia dalla città. Io la vedo, questa natura, la vedo… So che la sua sottomissione è pigrizia, so ch’essa non ha leggi: quella che scambiano per la sua costanza… Non ha che abitudini, e le può cambiare domani.
L’usanza, che viene prima di ogni legge; la Natura, che è al di sopra di ogni arte.
L’albero è come l’uomo: si affina in società.
L’uomo deve mostrare bontà di cuore verso gli animali, perché chi usa essere crudele verso di essi è altrettanto insensibile verso gli uomini.