Gerald Durrell – Frasi sulla Natura
Conchiglie di un rosa delicato come le unghie di una dea annegata.
Conchiglie di un rosa delicato come le unghie di una dea annegata.
Era una bella mattinata. Si è già parlato dell’insensibilità della Natura nei momenti di umana sofferenza; basterà dire che in tale occasione la Natura era più che all’altezza della sua reputazione.
L’autunno è una tavolozza di colori e profumi e di fronte a tale bellezza non si può resistere: custodisco e assaporo.
Il terreno è il deserto dell’aria.
Immagina.La livida brughiera immersa nella nebbia che precede il sorgere del sole.Il tuo respiro si condensa in piccoli sbuffi lanosi mentre il cielo si colora cangiando tra il rosa e l’oro.Intorno a te nient’altro che il profumo dell’erba.Chiudi gli occhi.Non senti una musica diffondersi dalle radici stesse del mondo?È la Natura, piccolo uomo!Se uccidi lei, uccidi te stesso.
I semi che producono la malerbanascono e si sviluppano rapidamente…Le piantine che nascono dai semi buonihanno bisogno di molte cure e spesso muoiono…
Sono venuta a te con un bagaglio di esperienze che nulla sono al confronto dei luoghi e situazioni che mi hai fatto conoscere, con te ho viaggiato per mari e oceani, ho visto volare delfini fuori dall’acqua e bambini salvati dalle acque, sono scesa con te nell’Infinita profondità del mare, a salutare stelle e cavallucci marini mentre un banco di pesci variopinti danzavano nascondendosi tra i coralli, ho visto scogliere e udito il canto delle sirene, ma nessuna m’incanta come mi ammalia la tua voce calda e sensuale quando mi racconti le storie di una magia chiamato Mare.