John Gneisenau Neihardt – Frasi sulla Natura
Faceva tanto freddo che anche il sole doveva accendersi dei fuochi.
Faceva tanto freddo che anche il sole doveva accendersi dei fuochi.
La natura è un laboratorio dove tutto appare perfetto, quando l’uomo ci ha messo piede lo ha reso grande ma immensamnete caotico.
Pipistrelli caduti… drogati marci, talmente saturi di roba da scoppiate e piovere sulla terra. Questo succede perché Dio vorrebbe cambiare la sua natura, invertire quella del male e del bene. Devono comunque friggere nel loro olio. Caduto nel circolo vizioso (loop) della sua volontà insana, vede ormai la causa come l’effetto, e l’effetto come la causa, e non ha scampo. Inutile che dia la colpa a me per poter giustificare altre dosi di spirito al Sistema, è proprio questo a causare i danni strutturali, che si aggravano sempre di più.
Mare trasparente fa venir tanta gente.
Amo la natura perché mi posso rifugiare in essa e trovare sollievo. Amo gli alberi, i campi dove posso correre all’impazzata epoi fermarmi sfinita e sdraiarmi sull’erba e specchiarmi nell’azzurro del cielo e scaldarmi al sole e poi chiudere gli occhie pensare. Amo camminare per le strade polverose, sotto il sole cocente, fermarmi a una fonte e bere fino a esserne sazia. Amo camminare scalza sul caldo asfalto sola, mentre il fiume più vicino mi viene incontro.
Dio creò il cavallo, affinché l’uomo potesse, cavalcare il fulmine.
L’acquazzone incessante, cominciato all’alba, aveva infierito sui gigli riducendoli a nudi steli e sparso foglie sull’asfalto e sui marciapiedi. Rivoli d’acqua correvano per le strade; nei campi da gioco e nei prati si allargavano grandi pozze. Andai a dormire con il sottofondo della pioggia che scrosciava sulle lastre di ardesia del tetto e, mentre la notte sfumava nella nebbia dell’aurora del sabato, feci un sogno orribile.