Edmund Burke – Religione
Niente è più fatale alla religione che l’indifferenza, che alla fine, è una mezza infedeltà.
Niente è più fatale alla religione che l’indifferenza, che alla fine, è una mezza infedeltà.
Ho chiesto a Dio: donami la forza di resistere per superare le mie difficoltà.Ho chiesto a Dio: dammi la pazienza nel saper aspettare che tutto finisca, e che ritorni la serenità che ho perso.Ho chiesto a Dio: fammi riavere quel che ho perso ingiustamente.
Il saggio che procede in solitudine, ben attento, non turbato da biasimo e lode, come un leone che non sobbalza ai rumori, come vento che non è trattenuto da una rete, come un loto non zuppo per l’acqua, guida per gli altri e da nessuno guidato, è quello che i saggi riconoscono come un muni.
La chiesa ed il governo hanno tutto l’interesse che il popolo rimanga ignorante e sottomesso ai loro piedi.
Prima della nascita della ragione, che è cosa recente essendo nata 2500 anni fa con la filosofia (la quale, per distinguersi dalla teologia ha sempre ragionato “come se Dio non fosse”), la religione era un tentativo di reperire dei nessi causali per difendersi dall’imprevedibile e dall’ignoto che ha sempre terrorizzato l’uomo e generato angoscia.
In ogni nostro bambino è nascosto un sogno di Dio…
Fai agli altri ciò che gli altri vorresti facessero a te.