Carlo Maria Martini – Religione
La preghiera è riconoscimento della nostra fragilità e confessione della nostra incapacità.
La preghiera è riconoscimento della nostra fragilità e confessione della nostra incapacità.
Quel predicare il bene dando per scontato il male.
Un’opera d’arte è un tentativo, ben riuscito, di dialogo con l’Assoluto.
Quello che sta accadendo al mondo in nome delle religioni, è uno dei paradossi dell’umanità più inaccettabile e incomprensibile: in nome di Dio tutte le religioni si adoperano per fare quello che Gesù ha chiaramente detto di evitare!
La fortuna non ti serve quando hai Dio dalla tua parte.
Se Dio si mettesse a filosofare dimostrerebbe che l’uomo non è.
Tutte le istituzioni nazionali della chiesa, sia ebrea, che cristiana o turca, mi sembrano nient’altro che invenzioni umane, collocate per terrorizzare e schiavizzare l’umanità, e monopolizzare il potere e il profitto.