Carlo Maria Martini – Religione
La preghiera è riconoscimento della nostra fragilità e confessione della nostra incapacità.
La preghiera è riconoscimento della nostra fragilità e confessione della nostra incapacità.
La nostra dignità di creature umane è di essere immagine di Dio.
Credere o non credere, questa è la domanda!
Se c’è un Dio, l’ateismo deve sembrargli una minore ingiuria che la religione.
Dovremmo inventarci un altro Dio per la povertà e la miseria, non per far torto alle divinità esistenti, solo perché esse sono tutte impegnate a favorire unicamente i ricchi.
La pietra scartata dai costruttori è divenuta testata d’angolo. Ecco l’opera del Signore una meraviglia ai nostri occhi.
La vita degli uomini privi di fede sarebbe come un interminabile abisso.