Edmund Burke – Uomini & Donne
L’uomo è per costituzione un animale religioso.
L’uomo è per costituzione un animale religioso.
È una calunnia parlar di sesso debole a proposito di una donna.
L’orrore quotidiano, quello che ti distrugge dentro senza sosta, la violenza delle parole, la violenza sulla mente che ti costringe a non essere te, perché in fondo, come te stessa non vai mai bene. Tanto, qualunque cosa tu faccia sei sempre in balia dei suoi cambiamenti d’umore. Ascoltare quelle parole che sembrano finestre sul mondo, ma si rivelano muri dove andare a sbattere, muri che feriscono la propria dignità, quelle parole che come coltello ti uccidono lentamente e ti domandi, cosa ci stai a fare a questo mondo. Poi arrivi tu e ti prometti di occuparti di te. Nessuno, se non tu, puoi farlo, iniziando a rispettare la tua dignità di persona. Non è facile, ma ci puoi provare.
E la bellezza a cosa serve? A cosa serve crescere tra parrucchieri, pedicure, manicure, tra giornali che ti spiegano come rendere ricci i tuoi capelli lisci e lisci i tuoi capelli ricci. A cosa serve combattere la battaglia contro peli superflui e impegnare tutte le tue energie nell’entrare in una gonna taglia 38? Rinunciare alla panna, al gelato al limone, ai panini alla mortadella. Per essere belli? Per essere cosa?
La femmina è una illusione.
Se non è un uomo, è una donna che gli somiglia molto.
Forse l’unica vera dignità per un uomo è la sua capacità di disprezzare se stesso.