Edvania Paes – Abbandonare
Facevo le pulizie d’autunno (ci sono le pulizie d’autunno?). Comunque ho deciso di buttare via un po’ di vecchi cari scheletri che ingombravano l’armadio. Se non per altro, mi serviva posto per i cappotti invernali.
Facevo le pulizie d’autunno (ci sono le pulizie d’autunno?). Comunque ho deciso di buttare via un po’ di vecchi cari scheletri che ingombravano l’armadio. Se non per altro, mi serviva posto per i cappotti invernali.
Dovevi essere la mia ancora di salvezza, invece sei diventato il più pesante dei macigni che mi hai trascinato nel profondo degli abissi.
È finita così senza un addio definitivo ma con un insieme di addii talmente spezzati che si capiva appena è finita così.
La soluzione è sorridere ai problemi.
Forse non ho trovato il modo di dirtiche faccio sogni stupendi pensando a temi fai…
I pregiudizi, sbagliati delle altre persone su di te, sono l’unica cosa giusta che si possa realmente abbandonare senza avere una perdita. Dato che coloro che ti giudicano puntando il dito su di te, una possibilita di esprimerti o di farli vedere chi realmente sei non te la danno, allora l’unica cosa che si meritano della tua attenzione e l’abbandono.
L’abbandonare è la violenza più inaudita che si può fare a persone, animali, cose; con essa tutti coloro che la subiscono soffrono.