Edvania Paes – Anima
Prima di guardare in alto bisogna guardarci dentro, il cielo si legge con gli occhi del anima.
Prima di guardare in alto bisogna guardarci dentro, il cielo si legge con gli occhi del anima.
Stavo ai piedi di una collina, con le lacrime che mi solcavano il viso, di fronte lei che guardava il riflesso dei miei occhi verdi, sussurrando frasi che a me sembravano idilliache, mai parole furono così dolci al mio udito, come nell’attimo in cui le sussurro sulle mie labbra, sentii la sua mano accarezzarmi il cuore, com’era tenera nel suo vagabondare dentro la mia anima.
Se potessi inventare un nuovo modo per coniugare il sentimento “amore”, inventerei “eterno”, visto che l’infinito (verbalmente parlando) ammette solo il presente e il passato.
Non esiste peggior prigione del ricordo per un anima ribelle.
Son qui nel silenzio, avvolta nella notte infinita. Ti offro il mio pensiero, ti offro…
Le nostre animesi cercano, si chiamano,s’incontrano, danzano, si avvolgono,si stringono in un vorticed’amore e sentimento puro e sincero.I nostri corpi,ignari, non coscienti,stupidamente materiali,quasi non si accorgono di nulla.Ascoltano la ragione,che spesso ragione non ha.Ascoltano la mente che li confonde di più.Ma quelle sensazioni straneche sembrano indicarci la via verso l’altro,ecco,diventano più forti, più intense,e più diamo retta alla nostra mente,più crediamo di impazzire.Più cerchiamo di allontanarequesto dolce incantevole richiamo dell’amore,più il desiderio crescein una soave melodia che oscura la nostra mente,fa tacere la ragione.Ecco che i passi danzanti delle animeriempiono di gioia i loro cuori. Lui… lei… tu… io… noi.
La mia anima si nutre di dolore per amare ancora.