Edvania Paes – Felicità
Che duri un attimo o una vita, ho deciso di essere felice.
Che duri un attimo o una vita, ho deciso di essere felice.
La felicità dovrebbe essere un punto di partenza; non di arrivo.
Ho avuto una giornata talmente stressante che quasi dimenticavo di sorridere. Lo faccio ora. Meglio tardi che mai.
Non crederò mai che la felicità non esista. Esiste ma ha forma particolare che si chiamanoattimi.
La felicità! Chi non desidera essere felice. Essa regna nell’anima di ogni essere umano, non è irraggiungibile n’è si può imitare. Riuscire alla realizzazione dei nostri sogni, del piacere che ci procura un’immagine, un evento, accettarsi senza confronti è la misura della felicità.Non sempre ci riconosciamo come siamo, con le nostre ansie, le paure, l’indecisione perché guardiamo oltre, la nostra capacità di realizzarci. Veniamo continuamente distratti da noi stessi fino al punto di avere dubbi sulla nostra effettiva identità, riflessa da uno specchio. La felicità non è un sentimento che si baratta, si conquista facendo emergere dal nostro animo questa forza incommensurabile di energia positiva che rafforza il buonumore rendendo gioiosi anche coloro che ci circondano attingendo dalla nostra felicità.
L’uomo è così costante arbitrare la propria fortuna. Egli può sollevare la tortura o di prolungare a tempo indeterminato. La tua felicità o la loro infelicità dipende dalla loro volontà di fare del bene.
Potare la felicita nella vita di una persona sembra quasi fargli un piacere anzi che essere ringraziato troveranno sempre il difetto.