Suzanne Collins – Felicità
Qualche volta, quando le cose vanno particolarmente male, la mia mente mi regala un sogno felice.
Qualche volta, quando le cose vanno particolarmente male, la mia mente mi regala un sogno felice.
Il mio obiettivo è sempre stato quello di essere felice, e non c’è stato giorno in cui io anche tra le lacrime abbia trovato la mia felicità!
Son pochi i ricordi che porterò con me nel mio cammino. Il coraggio, delle mie azioni, e il coraggio delle mie non azioni, la calma è la virtù assai più grande dell’impeto. Le persone che ho perse, e che ho ancora, con le prime ho avuto saggezza, con le altre amore e furbizia. Nella fede, che nelle rare notti buie mi ha dato luce, nell’amore, quello che ho fatto, non aveva secondi fini, distinguendomi non per aver usato, l’intelletto ma il cuore. Poche cose per questa salita lunga aspettando la discesa e cercando la gioia.
Preme l’incostanza del destino sulle scelte. E ti trovi in lotta con le idee, con le azioni, con le disfatte, ma a volte anche con la soddisfazione di aver vinto almeno una virgola di breve felicità… Forse basta, forse proprio non arrendersi infine è il passo lento della felicità!
La felicità non si aspetta. E nemmeno la si rincorre. La felicità la si crea.
Tutto ciò che può renderci felici nasce dalla speranza di poterlo essere.
Cerchiamo di fuggire la vergogna più di quanto cerchiamo di raggiungere la felicità.