Sofocle – Felicità
Prima condizione della felicità è l’essere saggi.
Prima condizione della felicità è l’essere saggi.
Voglio solo un po’ di felicità, solo per ricordarmi che sapore ha.
La felicità non è un’emozione. Non è un sentimento. È una pratica – la pratica dell’eccellenza nell’azione. La gente davvero capace negli affari (come in altre attività impegnative) la gusta spesso.
Il più felice, allora, è colui che non ha malvagità nell’anima, dal momento che questo si è rivelato essere il più grande dei mali.
Una decisione, presa con sofferenza, potrà portare alla tranquillità ma difficilmente… alla felicità.
Guardando attraverso i fragili vetri delle mie illusioni, vedevo l’ombra della felicità.
Non sempre un sorriso è indice di felicità. A volte è un semplice modo per allontanare la sofferenza, ma anche un mezzo per alleviare il dolore altrui. In particolari circostanze, è una menzogna circa il nostro reale stato d’animo.