Edvania Paes – Filosofia
E poi te ne rendi conto che dovresti aver complicato meno le cose, che dovresti aver pensato di meno, lavorato di meno, amato più intensamente i tramonti.
E poi te ne rendi conto che dovresti aver complicato meno le cose, che dovresti aver pensato di meno, lavorato di meno, amato più intensamente i tramonti.
Uccidere la meraviglia è impedire di vedere le impronte di Dio disseminate dovunque.
Il rapporto che ho con me stessa è il più importante della mia vita: se sto bene con me sto bene anche con gli altri.
Il tempo è come una guerra, il futuro è un nemico sconosciuto, che deve ancora farsi vedere, di cui non sai quasi niente di esso, il presente è il nemico che combatti, il passato è il nemico sconfitto, che molto spesso è stato talmente forte da tornare a combatterti contro.
Ovunque tu sarai, ovunque io sarò, non saremo mai lontani, perché condividiamo la stessa anima.
Tutte le cose sono meno difficili per chi le affronta con maggiore serenità.
Come puoi pretendere, uomo, di capire l’universo, se non hai mai osservato la goccia di rugiada che si forma sull’erba del tuo giardino di fronte casa?