Edvania Paes – Filosofia
Quando decido di far qualcosa, ce la metto tutta. Ma quando decido di non fare più niente, m’impegno di più.
Quando decido di far qualcosa, ce la metto tutta. Ma quando decido di non fare più niente, m’impegno di più.
E se sei arrivato alla fine della strada, non fermarti, prendi un bel respiro, torna indietro e vedrai il paesaggio da una nuova prospettiva. La strada sarà sempre la stessa, ma per te cambierà tutto. E se la rifarai ancora e ancora. Non sarà mai come l’ultima volta. Perché vediamo le cose, non per come sono. Ma per come ci sentiamo.
Nessuno avrà una sfera esclusiva di attività, ma ciascuno potrà diventare completo in qualunque ramo desideri; la società regolerà la produzione generale e così mi renderà possibile fare una cosa oggi ed un’altra domani, cacciare al mattino, pescare nel pomeriggio, allevare bestiame alla sera, ragionare dopo pranzo, così come ho una mente, senza mai diventare cacciatore, pescatore, pastore o critico.
Era di più era molto di più, era questione di anima più che di pelle.
Il tempo è l’unico testimone, purtroppo muto, che custodisce tutti i segreti del passato e che potrebbe rivelarceli chiari (se veramente succedesse) senza censura.
Posso soffrire, lamentarmi, avere terrore di tutto quello che accade dentro di me.Ma mai in vita mia, nemmeno per un giorno, smetterò di trovare la gioia in ogni cosa.
Il male più importante è rappresentato dalle persone che dormono e dalle persone ignoranti.