Edvania Paes – Musica
Sono una normale strana persona che non trova mai i tasti giusti per comporre la musica della vita.
Sono una normale strana persona che non trova mai i tasti giusti per comporre la musica della vita.
Benedetto Croce diceva che fino a diciotto anni tutti scrivono poesie e che, da quest’età in poi, ci sono due categorie di persone che continuano a scrivere: i poeti e i cretini. Allora, io mi sono rifugiato prudentemente nella canzone che, in quanto forma d’arte mista, mi consente scappatoie non indifferenti, là dove manca l’esuberanza creativa.
Ammirerei anche l’alba se solo lei attendesse il mio risveglio. Ecco perché colgo i tramonti. Loro si che mi capiscono.
Ascolti una canzone, e, l’anima vola, e le lacrime sussurrano, perché!? Il cuore altera il suo battito, e tu. Sei persa nel ricordo dell’attimo del nulla!
La musica, compagna di viaggio, non conosce ne limiti ne confini e da tutti è incondizionatamente amata.
La notte è fatta per sognare, immaginare, viaggiare e comporre intense melodie che descrivono la profondità della propria anima.
La musica, armonia di suoni, luminosità nell’anima, ricordi struggenti, sogno da realizzare.