Laila Andreoni – Musica
Chiudi gli occhi, ascolta, poi raccontami, dove questa musica ti porta.
Chiudi gli occhi, ascolta, poi raccontami, dove questa musica ti porta.
La musica, per quanto possa essere importante per l’essere umano, non è che un palliativo. Curare con essa il mal di vivere è come curare una polmonite con l’aspirina.
E poi ci sono alcune Canzoni che ti leggono il cuore e ascoltandole ti trafiggono nell’anima.
È come quella musica di cui non conosco nota, è come quel tempo che non lascia nessuna traccia nello spazio, eppure stampa uno spartito che non sono neppure in grado di leggere, e lo fa soltanto nella mia testa, è come quella carezza impalpabile ma divinamente reale. Emozione, vorrei che non finisse mai.
Io non credo al tormento creativo. Il fine dell’arte è creare la gioia. Si crea artisticamente solo nell’equilibrio e nella pace interiore.
Ognuno lascia nel nostro cuore tracce del suo passaggio, a volte fermarsi a guardarle, può far male.
Canto e piango pensando che un’uomo si butta via; che un drogato è soltanto un malato di nostalgia…