Laila Andreoni – Musica
Chiudi gli occhi, ascolta, poi raccontami, dove questa musica ti porta.
Chiudi gli occhi, ascolta, poi raccontami, dove questa musica ti porta.
E capita talvolta che corrano nella mente pensieri, senza lasciarci il tempo di capire da dove nascono e perché, fautori di momenti indesiderati, causa a volte di gesti involontari dettati dal nostro istinto, gesti e parole che vorremmo cancellare subito dopo aver fatto o detto. A volte ci rendono capaci di emozioni e di sensazioni mai provate, possono logorarci dentro, come riempirci di gioia, dipende solo da come vogliamo interpretarli, e dai momenti in cui arrivano. L’importante è lasciarli passare, e cercare di non farsi del male.
A volte la felicità è proprio a pochi centimetri da noi, perché cercare altrove?
Credo che al di là di quello che uno riesce a dire, dalla capacità tecnica di saper cantare o suonare, secondo me si riesce a comunicare un qualcosa che non si riesce a spiegare, un qualcosa in più, di diverso, che non c’entra niente con quello che hai fatto, è un qualcosa di fisico, non so è un alone, un qualcosa che tu hai e che forse altre persone non hanno, ad esempio io non credo di essere un bravo cantante, non conosco la musica, non ho dimestichezza con nessun strumento, quindi io canto per Istinto, e quel modo di tirar fuori la voce, assomiglia molto all ‘ istinto della Gente che ci viene a sentire.
La musica entra dentro quando tutto il resto rimane fuori.
L’ispirazione per comporre un brano musicale deve essere improvvisa quasi irrazionale, non deve essere forzata… sennò il brano ne risentirebbe e non sarebbe puro e libero, e non potrebbe mai far emozionare chi lo ascolta.
Io ti sento in tutte le canzoni, in un pezzo che era lofio e adesso non lo è più.