Edvania Paes – Politica
L’Italia è diventata il circo del mondo. Un circo di governanti pagliacci e cittadini acrobati.
L’Italia è diventata il circo del mondo. Un circo di governanti pagliacci e cittadini acrobati.
La solitudine quando desiderata può essere paragonata ad una commedia, quando imposta, ad una tragedia.
C’erano quando c’era mio padre c’erano quando ero giovane ci sono adesso vorrebbero esserci domani, e forse ci saranno. Hanno scoperto l’elisir dell’eterna giovinezza o forse di lunga vita, oppure entrambi. Chissà magari assorbono e trasformano in energia la rabbia del paese. O forse è perché nessun’altro ne in cielo ne in terra li vuole.
La storia ci insegna che i dittatori prima o poi vengono appesi. Allora forse corriamo il rischio che a qualcuno possa venire la voglia di rischiare qualche anno di dittatura ma vedere fare pulito di questa democrazia che è solo una sessantennale presa per il culo.
In un momento difficile come questo tutti dovrebbero aiutare lo stato dove è in maggiore difficoltà, per esempio nel caso della giustizia i cittadini potrebbero dare una mano ai magistrati cominciando a farsi giustizia da soli.
Ripensandoci è vero, come scrivono i giornali, che i tanti morti suicidi sono tutti morti per crisi. Però i giornali omettono di specificare che la crisi è quella delle coscienze di chi dovrebbe ben governare, ben giudicare, ben amministrare, ben operare.
Molti politici avranno partecipato al funerale di Andreotti per essere certi che oltre ad essere morto venisse anche sepolto (con i suoi segreti), e rimarranno intorno alla tomba per più di tre giorni. Non si sa mai.