Edvania Paes – Sogno
Non sono le parole a rapirti, ma il suono della voce a farti sognare.
Non sono le parole a rapirti, ma il suono della voce a farti sognare.
Amo navigare nel oceano dei sogni.
I sogni sono territori in cui la fantasia è sovrana assoluta, porzioni di esistenza strappate a morsi dalla realtà, resistenza alla consuetudine.
Meglio vivere un sogno, come quei palloncini colorati che fuggono di mano ai bimbi e volano alti nel cielo fino a scomparire, piuttosto che rimanere legati ad un filo e sgonfiarsi lentamente in una stanzetta buia.
La mia coscienza siede sovrana sull’altalena del pensiero. Dondola in avanti, tra sogni ambiziosi e puntati al cielo, dondola indietro, tra le immagini intimidatorie della realtà. Allo spirito spetterà il compito di perpetuarne il movimento. All’anima spetterà il compito di bilanciarne l’equilibrio eterno.
I sogni altro non sono che realtà in attesa di avverarsi, lotta affinché la realtà di quei sogni diventi superiore al sogno stesso.
L’avverarsi di un sogno è l’arrivo ad una meta e la partenza per un nuovo viaggio.