Edvania Paes – Sogno
C’è chi sogna nel sonno, c’è chi sogna da sveglio e poi ci sono io, che sogno ventiquattro su ventiquattro.
C’è chi sogna nel sonno, c’è chi sogna da sveglio e poi ci sono io, che sogno ventiquattro su ventiquattro.
Per nascondere il tuo peggiore dolore, indossa la maschera del tuo migliore sorriso.
Nel silenzio della notte ero a testa all’insù, cercavo la speranza di realizzare il mio sogno, la cercavo in una stella cadente, quando vidi una costellazione a forma di cuore… era già scritto nell’infinito.
Mi sono chiesto molte volte che cosa mi permettesse di danzare in alto tra i miei sogni. Non ho mai trovato una valida risposta. L’unica cosa che so è che il bisogno di sognare fa parte di me e mi permette di proseguire fiducioso verso il mio domani, con la speranza che qualcosa possa prima o poi cambiare.
Non riesco ad avere un rapporto ravvicinato neanche con me stessa. Figuriamoci, con gli altri, a distanza.
Che la notte faccia sempre da consigliera per le nostre anime. I consigli saggi dei sogni potrebbero aiutare a specchiarsi meglio nei risvegli mattutini.
Cos’è un uomo senza un sogno? Un corpo vuoto, senz’anima… il mio di sogno lo sto ancora inseguendo, lo cerco nei suoi occhi, che sono pieni di dolcezza; lo cerco nelle sue parole, che ammaliano il mio cuore; lo cerco nel suo corpo caldo, che mi travolge di passione.