Edvania Paes – Stati d’Animo
Ho vagato oltre i confini dello spazio. Laddove mi trascinavi tu. Fino a quando sono arrivata ai miei confini. Solo allora sono tornata in me. Ed ero talmente piena di gioia, che non c’era più spazio per te.
Ho vagato oltre i confini dello spazio. Laddove mi trascinavi tu. Fino a quando sono arrivata ai miei confini. Solo allora sono tornata in me. Ed ero talmente piena di gioia, che non c’era più spazio per te.
Ora guardavano lontano tutti e due, stupiti che quella gran pace che era nelle cose non fosse anche dentro di loro. Placida pensò che la vera pace era dietro il muro a cui stavano appoggiati.
È quando avverti i brividi sulla pelle, che ti senti vivo.
Quello che sentivo è che tremavo, pensavo di avere una lama lacerante all’interno ma invece mi era rimasto solo un piccolo ricordo, una piccola scheggia, un semplice frammento.
Quando condividi il tuo tempo con persone che soffrono comprendi l’importanza di apprezzare le cose semplici della vita: un sorriso, un tramonto, una passeggiata, una carezza Dovremmo tutti essere disposti a condividere non solo le gioie, ma anche le sofferenze per dare valore alla vita.
Il bello della vita è avere uno sguardo importante in cui perdersi. Un sorriso sincero da ricambiare. Il bello della vita è avere qualcosa da ricordare nei minuti in cui si aspetta di costruire nuovi ricordi. Il bello della vita è saper guardare avanti senza paura perché quello che hai dietro te ti permette di camminare a testa alta. Il bello della vita è restare se stessi in un mondo di falsi!
Risparmiate soldi, risparmiate tempo, risparmiate parole. Risparmiate quel che volete, ma non risparmiate l’amore. Potrete rimanere senza. Perché in amore. Più ne dai, più ne hai.