Edvania Paes – Stati d’Animo
Ad essere trasparente, inevitabilmente si finisce per diventare invisibile.
Ad essere trasparente, inevitabilmente si finisce per diventare invisibile.
Non mi vergogno di quello che sono, ma di quello che non sono, di quello che “avrei”, “sarei” e delle ipotesi condizionali e condizionate, indicativo presente di un passato remoto imperfetto. Analisi di un periodo in cui protasi ed apodosi difficilmente sono consequenziali, un ablativo assoluto che mi strangola gli slanci verso il futuro.
C’è chi le chiama “emozioni”. Io preferisco chiamarle “schiaffi”. Certo, belle, piene, sincere e indimenticabili. Ma pur sempre schiaffi. Agli occhi, nello stomaco, all’anima.
Vorrei non essere dimenticata dal cuore di chi ho amato.
Ci sono strade che percorri volentieri, perché ti ricordano momenti di vita vissuta in maniera unica, indimenticabile.
Vivo nel rumore dei dischi scrivendo in silenzio, l’infinito libro della mia vita.
Tutto è essenza se è il cuore ad emanarla e l’anima a respirarla.