Edvania Paes – Stati d’Animo
Sarebbe davvero bello se certi “adesso” fossero infiniti.
Sarebbe davvero bello se certi “adesso” fossero infiniti.
Non trovai mai l’amore che desideravo, ne la comprensione che bramavo. La bocca è arida, i miei occhi bruciano e le mie mani sono vuote come vuoto è il mio cammino. Il mio cuore è rimasto senza la sua giustizia ed ora lo tengo in pugno e lo guardo distratta come un oggetto che non mi è mai appartenuto.
A volte mi sento proprio così, come un pesce fuor d’acqua.
La compagnia è il miglior modo di astrazione dalla realtà.
Qualche volta, si ha voglia di niente, ma bisogno di tutto. Di un bacio, una carezza, una dolcezza, un abbraccio, una parola dolce. Piccole cose, che poi piccole non sono perché ti cullano l’anima. Ma che non chiediamo, un po’ per orgoglio e un po’ per paura di risultare ridicoli.
La media è la più produttiva fabbrica di marionette mentre la lettura produce menti pensanti.
Il pudore è un velo spesso che non sempre riesce a celare i nostri dispiaceri.