Edvania Paes – Stati d’Animo
I miei errori? Loro mi insegnano. Sono io che non imparo. Forse mi convenga farne molti, molti altri. Fino a quando non imparerò ad imparare.
I miei errori? Loro mi insegnano. Sono io che non imparo. Forse mi convenga farne molti, molti altri. Fino a quando non imparerò ad imparare.
Scrivere determinate emozioni risulta più facile che farle vivere pronunciandole, certe frasi si possono aggiustare, correggere, o addirittura cancellare, nel quotidiano invece ciò che dici e fai, rimane li indelebile anche se lo seppelliamo in fondo al cuore.
Siamo foglie sparse restituite alla terra in un letto d’ambra sotto l’eco celeste.
Tra le lacrime della rabbia mi son trovato, una rabbia personale, per aver espresso una cosa male. Una rivelazione che non proveniva dal mio cuore, ma dal malessere, della quotidiana insoddisfazione che continua a marcirmi dentro come un cancro. Vorrei fermarmi meno sulle parole, e passare più spesso all’azione, sentendomi molto meno coglione. Passando ai fatti, che non vengon fraintesi, provocando così, terribili malintesi. Ti amo e tu lo sai, e vorrei poterti così mostrare, trasmettendoti il calore, di questo mio impossibile amore.
Io credo che l’amore sia anche sbattere la porta mentre esce e rientrare dopo due…
Non ti chiedo di credere negli altri. Quello è solo il risultato di una mancanza di fiducia in se stessi.
Se non trovi tempo per me molto probabilmente non hai interesse nel trovarlo. Vivo di onestà e chiarezza io, non di bugie e prese per il culo!