Kristiano Loshi – Stati d’Animo
Non sono cambiato, ho solamente aperto gli occhi e ho capito che alcune persone non meritano niente da me.
Non sono cambiato, ho solamente aperto gli occhi e ho capito che alcune persone non meritano niente da me.
Sono la mia quintessenza; annuso e assaporo la vita, nonostante il vento delle inquietudini mi spazzi agli angoli di strada come carta straccia e mucchio di foglie secche. Il mio respiro esce dagli occhi, piovoso, la grandine dei ricordi come uragano, come mare e burrasca. Mi copro di forza, desiderio e nostalgica passione. Asciugo la pelle con i lampi del cielo e riprendo il mio movimento al tumulto di un tuono.
Nella mia vita ho conosciuto alcuni esseri sinceri e non erano umani.
Non è che io non abbia bisogno di nessuno, è che vicino a me non c’è mai nessuno.
Ciò che non smuove l’anima è superfluo.
Ogni cosa è un colore. Ogni emozione è un colore. Il silenzio è bianco. Il bianco infatti è un colore che non sopporto: non ha confini. Passare una notte in bianco, andare in bianco, alzare bandiera bianca, lasciare il foglio bianco, avere un capello bianco… Anzi, il bianco non è neanche un colore. Non è niente, come il silenzio. Un niente senza parole e senza musica. In silenzio: in bianco.
Ad un certo punto ti rendi conto che alcune per cui hai sofferto adesso sono solo ricordi di momenti sbagliati e che quel dolore non era altro che la delusione per aver creduto di nuovo nelle persone.