Sabrina Ducci – Stati d’Animo
L’odio è un veleno che corrode l’anima di chi lo prova.
L’odio è un veleno che corrode l’anima di chi lo prova.
A un certo punto ho sentito una sensazione a cui non sono mai riuscito a dare un nome. È un misto di malinconia, tristezza, insoddisfazione, ansia, felicità. Quando la sento mi commuovo. Mi succedeva spesso in passato. Era qualcosa che mi sfuggiva e che provavo soprattutto quando restavo solo o mi fermavo un po’ a pensare. Sentivo che saliva come il dolore dopo che hai preso una botta.
Solo coloro che riescono a vedere oltre il muro delle difficoltà e degli ostacoli saranno in grado di oltrepassarlo, ma anche di costruire le basi per un futuro migliore.Chi, nonostante i fallimenti e le sofferenze, è riuscito a custodire la capacità di credere in se stesso si rialzerà più velocemente, distruggendo tutto quello che gli ha impedito di proseguire per la propria strada.
Ho i miei dubbi, i miei periodi di sofferenza, i miei momenti di nervosismo, i miei giorni di delusione, le mie notte insonni, i miei istanti di rabbia, e poi? Poi basta un attimo, un solo attimo di felicità e tutto sembra scomparire come per magia. Ecco questi brevi, intensi attimi ripagano tutto il resto.
La mia disperazione, come questa musica che urla angoscia e morte. Come una preghiera o forse una supplica. Un coltello affilato che lacera la mia mente, ma senza do lore… solo liberazione!
Quanta somiglianza intercorre e si frappone tra immensità e miseria. Quando stringi il tutto ed il tutto si tramuta in acqua e cade a terra fango.
Fisso qualcosa che non esiste a gola chiusa. Fisso il nulla, a tempo indeterminato.