Sabrina Ducci – Stati d’Animo
L’odio è un veleno che corrode l’anima di chi lo prova.
L’odio è un veleno che corrode l’anima di chi lo prova.
Le vostre briciole non mi servono, buttatele ai piccioni ai gabbiani o alle vostre galline!
Di te, non rimane che un ricordo… un germoglio nel prato della mia anima.
Non so maneggiarmi con cura. Mi rompo in continuazione. Porcellana smerigliata o, più semplicemente, ghisa grezza, antiestetica. Dipendente dai si e dai no, io quel “no” lo urlerei al mondo intero al posto dei “buongiorno” o dei “come va” di facciata. Così, diversa, ché di tutto quest’apparire non me ne faccio niente e di tutte le tattiche banali e studiate per sortire gli effetti di chissà quale ingenua psicologia del senso comune ancor meno. Vanno avanti gli altri, saette, io mi tengo la mia locomotiva a vapore molto vintage che non insegue nessuno perché siamo sempre lì, se qualcuno vuole esserci e vuole saltare su, salterà su.
Sai chi è forte? Chi piange pur sapendo che nessuno potrà sentirlo, chi si sveglia la mattina con un peso nel cuore, ma vive con il sorriso, chi ogni giorno nonostante tutto porta la speranza con sé, chi riesce ad amare ancora.
Chi s’attrista pensando all’ozio, non può essere ozioso, e desto è colui che crede di dormire.
Passiamo per molti cuori senza fermarci mai.