Mario Martina – Stati d’Animo
Non ho memoria di quello che ho fatto, per meritare l’esilio in questo mondo.
Non ho memoria di quello che ho fatto, per meritare l’esilio in questo mondo.
Somiglio alla porcellana: se mi butti giù mi frantumo, ma se mi calpesti ti faccio male.
Sono così. Un giorno sono euforica, il giorno dopo depressa, e quello dopo ancora sembro strafatta.
Ci sono sensazioni che solo con gli occhi dell’amore puoi vedere, sono sensazioni che riscaldano il cuore e riempiono l’anima.
Esistono giorni in cui tutto ciò che definivi “certezza” viene a crollare. Giorni in cui ti senti una persona “finita”! Sono giorni difficili e pieni di amarezza. Ci saranno notti dove le lacrime sembrano non avere una fine anche se faticheranno ad uscire. Ci saranno minuti in cui il “non ce la faccio” sarà così forte nella tua mente che penserai di morire. Ma sappi che fin quando sarai li, in balia di tutto questo, fin quando sarai capace di piangere e soffrire vuol dire che sei vivo… che sei fragile, ma vivo! Quindi ricorda che dalle più forti cadute arrivano le più grandi rinascite. Dalle più alte sconfitte aprirai il cammino verso le più grandi vittorie. E dai dolori più lancinanti acquisirai la più grande forza!
Rubo briciole e divento sempre più ingordo, di attimi, emozioni e sentimenti.
Io ho bisogno di qualcuno che mi scaldi il cuore, coi suoi abbracci, coi suoi sorrisi, con la sua voglia di starmi vicino. Ho bisogno di qualcuno che mi trasmetta serenità, che sappia ridere guardando un film, che si emozioni davanti a un cucciolo appena nato, che si sappia mettere in gioco ogni volta che la vita presenta degli ostacoli e soprattutto che sia in grado di affrontare le difficoltà tenendo sempre la mia mano.