Silvia Barbagallo – Stati d’Animo
Mio carnefice ti chiedo perdonoper averti prima offerto il bersaglioe poi da lìferito mortalmente.
Mio carnefice ti chiedo perdonoper averti prima offerto il bersaglioe poi da lìferito mortalmente.
Non c’è un essere umano più infelice di quello in cui nulla è abituale tranne l’indecisione.
MI sento soffocare come un perizoma di strass tra le chiappe di un ippopotamo.
Il vero sballo è nel restare sani!
Le mie notti sarebbero un solo incubo al solo terribile pensiero di un innocente che sconta tra i tormenti crudelissimi una colpa che non ha commesso.
In ogni gioia c’è questo di splendido, che arriva immeritata e che non si può mai comperare.
L’ansia non ci sottrae il dolore di domani, ma ci priva della felicità di oggi.