Edvania Paes – Stati d’Animo
Sono stanca di ricominciare. Vorrei soltanto finire l’opera dei miei giorni con serenità.
Sono stanca di ricominciare. Vorrei soltanto finire l’opera dei miei giorni con serenità.
Non ho parole per chi soffre d’invidia, ma profondo “disprezzo”
Quello che fai a me torna a te e sai perché? Io sono sincera in tutto e credimi tutto va come deve andare è solo una questione di tempo. Ognuno avrà ciò che merita.
Rabbia, tensione, ansia, fobia, volere fare ma non poter fare. Poter essere libero, ma hai le ali tarpate. Volere fare e sentire tutte le accuse addosso. Sentirsi fuori, ma essere dentro, vivere come in un incubo, ma essere normali. Sentirsi diversi pur essere normali. Tanta gente non sa, non capisce, non sente e ti giudica, ti fa sentire diverso e per cosa, per ottusità e ignoranza, e non cerco compassione, ma cerco un po di fetta di mondo anche per me. In poche righe ho scritto cosa vuol dire soffrire di ansia, la mia.
Ho sempre trovato molta dignità nella malinconia, con i suoi occhi chini, gli angoli della bocca riversi, il passo cadenzato. Il cuore stropicciato. L’anima tumefatta.
È cosi difficile fare finta che tutto va bene, indossare la maschera della normalità soffocare le lacrime che vogliono uscire tenere in gola quell’urlo che vorresti fare perché cosi pensi che il dolore se ne andrà, è cosi difficile dover rinunciare a quello a cui credi e cosi difficile ma non impossibile allora indosso questo sorriso e vado avanti prima o poi passerà.
L’amore è un gioco con le carte truccate.