Sabina Colloredo – Stati d’Animo
21 marzo. La primavera è un bivacco. Ceneri dell’inverno che volteggiano nell’aria, ossa spolpate dai compiti in classe e vecchi vestiti dimenticati nell’armadio.
21 marzo. La primavera è un bivacco. Ceneri dell’inverno che volteggiano nell’aria, ossa spolpate dai compiti in classe e vecchi vestiti dimenticati nell’armadio.
Vorrei trovare un altro ragazzo che abbia la tua simpatia, la tua allegria, la tua spontaneità, il tuo modo di fare… ma trovare un altro significa che tu non ci sei e questo mi spezza il cuore.
Chi sta bene con se stesso, non teme la solitudine. Lui avanza comunque.
Una parte di noi muore di nostalgia, mentre l’altra lotta per “arraffare” uno spicchio di felicità.
Il colore di una persona varia, può essere semplicemente un colore di pelle o un colore che viene da dentro l’anima. Non è molto importante quale esso sia, ma conta molto ciò che emana e soprattutto ciò che esso lascia nel cuore di chi immaginariamente dipinge.
Una volta alzati, la giornata ci presenta subito il più arduo dei suoi doveri: svegliarci.
Credo che nei dipinti,come nella musica, le emozioni ci arrivino addosso attraverso una via preferenziale, quella che dagli organi di senso porta diretta all’anima, e non c’è bisogno di acuità visiva particolare nè orecchio musicale ma solo e semplicemente la predisposizione a riconoscerle e avere il coraggio di viverle