Edvania Paes – Stati d’Animo
Sono stanca di ricominciare. Vorrei soltanto finire l’opera dei miei giorni con serenità.
Sono stanca di ricominciare. Vorrei soltanto finire l’opera dei miei giorni con serenità.
Mi chiedo sempre se è giusto o sbagliato. Mi chiedo sempre prima di fare un passo se nel farlo posso ferire o deludere qualcuno. Mi domando cosa sia meglio o peggio per chi mi osserva da fuori. E come verrò giudicata da chi mi è vicino. Poi però capisco che chi mi è vicino mi capirà, che il giudizio di chi osserva da fuori non conta. Che quello che sento se è giusto lo devo fare per me stessa. Perché tanto nessuno si farebbe tante domande e tanti problemi per me.
Esiste una malattia che uccide più del cancro e delle guerre. “La paura”. I suoi principali sintomi sono: il chiudersi in riccio e l’allontanamento dalle persone che ci vogliono bene. Causando incomprensione e disamore. La sua cura è a portata di tutti, basterebbe liberarsi dell’orgoglio e dell’materialismo. Basterebbe lasciare che il proprio cuore voli a prendersi quella dose di amore vero. Ed è un vero peccato che la maggior parte delle persone infette, si rifiutino a curarsi, preferendo morire dentro, uccidendo i propri sogni.
Ti rimane, non quello che stringi tra le mani, ma quello che porti al cuore.
C’era in Gatsby qualcosa di splendido, una sensibilità acuita alle promesse della vita.
La solitudine non è essere soli ma sentirsi soli.
Solo dal cuore arriva quella forza, che ti spinge oltre il tutto.